Studi Medici: quando, come e perché rivolgersi al settore privato

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Studi Medici

In ambito di salute e sanità una delle domande più ricorrenti è: “Perché rivolgersi a studi medici privati, invece di recarsi presso quelli pubblici?” Quando si parla di sanità e centri medici, c’è molta confusione in giro. Molti infatti, pensano che studi medici privati e pubblici, siano più o meno la stessa cosa e che funzionino, grosso modo, allo stesso modo. Se si provano a cercare studi medici Montecatini, o in qualunque altra città, Pistoia, Firenze, Prato, ecc… Si può notare che sia i centri pubblici che quelli privati, offrono gli stessi servizi nell’ambito della salute e dell’assistenza medica. Guardando più a fondo, però, è possibile trovare delle sostanziali (e non poco importanti) differenze che contraddistinguono l’una e l’altra realtà.

In generale si può dire che quello che caratterizza una struttura medico privata, come ad esempio gli studi medici Nova Salus di Montecatini Alto, è il concetto di professione. Le attività svolte all’interno degli studi medici Nova Salus (di fisioterapia, di osteopatia, podologia, psicologia, ecc…), consultabili dal sito www.novasalusmontecatini.it, sono strettamente collegate alla figura dei medici e degli specialisti stessi. Cerchiamo quindi di capire meglio le differenze che caratterizzano l’ambito privato da quello pubblico. Indaghiamo anche per capire perché è meglio rivolgersi al settore privato, piuttosto che alla sanità pubblica.

Ambulatori VS Studi Medici

Una prima doverosa specifica è la distinzione tra studi medici  e ambulatori. Anche se sono in molti a confonderli, non sono la stessa cosa. La definizione esatta di studio medico è quella che lo descrive come un ambiente all’interno del quale un professionista abilitato svolge la propria attività. Lo studio è caratterizzato dalla prevalenza dell’apporto professionale ed intellettuale del medico, rispetto alla disponibilità di beni, strumenti, attrezzature, organizzazione e accessori necessari a svolgere il lavoro richiesto. Non è stata una norma specifica a dettare questa definizione, piuttosto è un’accorata elaborazione della dottrina e della giurisprudenza.

L’ambulatorio, invece, è un ambiente in cui è presente una complessa organizzazione di lavoro, beni e servizi, del tutto simile ad un’impresa vera e propria. All’interno di questo ambiente l’apporto intellettuale e professionale del medico, è solo uno dei tanti strumenti atti a svolgere l’attività del centro (un po’ come avviene per le strutture sanitarie in generale).

Dal punto di vista amministrativo la differenza è riscontrabile nella mancanza di autorizzazione nella gestione di uno studio medico. Non è necessaria perché lo studio medico funziona principalmente, o esclusivamente, grazie al professionista stesso che è in possesso dell’abilitazione a svolgere la professione di medico. Al contrario un ambulatorio necessita di un’autorizzazione specifica per poter funzionare.

Studi medici privati VS Studi medici pubblici

Arriviamo adesso al bandolo della matassa: perché andare in uno studio medico privato, quando esiste il SSN? Gli studi medici privati risultano, sotto molti aspetti, nettamente superiori alla sanità pubblica, nonostante questa sia gratuita, o preveda il pagamento solo di un piccolo contributo:

Appuntamenti SSN – il medico convenzionato ospedaliero o sul territorio riceve tramite appuntamenti. È possibile fissarne uno solo indirettamente, attraverso il Centro Unico di Prenotazione (CUP). L’appuntamento prevede anche una durata limite (ad esempio 30 minuti) per ciascuna visita, indipendentemente dalle varie necessità delle utenze. Quindi, al momento del contatto non sono tenute in considerazione le effettive esigenze del paziente.

Appuntamenti studi medici – i medici privati prendono appuntamento direttamente, o tramite l’ausilio di una propria segretaria. Non è stabilito a priori una tempistica massima per la visita e le esigenze personali, nonché la situazione medica, è sempre tenuta in considerazione anche in funzione della futura visita. Quindi c’è maggiore attenzione e riguardo nei confronti dei propri pazienti.

E ancora…

Aggiornamenti e strumentazione SSN – servizi e strumenti nell’ambito del Servizio sanitario Nazionale non sono sempre l’ultimo ritrovato tecnologico. I medici del SSN devono usare quello che viene loro messo a disposizione dalla sanità pubblica. Si rivelano molto spesso, essere delle attrezzature sanitarie vecchie, se non addirittura obsolete, tanto che il medico deve consigliare i pazienti di rivolgersi presso centro medici privati. Lo stesso vale per l’aggiornamento delle conoscenze mediche.

Studi Medici

Aggiornamenti e strumentazione studi medici privati – i medici privati d’altra parte, devono sempre offrire un servizio a 360° ai propri pazienti e sono quindi soggetti ad un continuo aggiornamento delle proprie conoscenze. Per questo un medico privato deve seguire corsi di aggiornamento e congressi specifici su apparecchiature e strumentazioni usate nel proprio ambito professionale.

Disponibilità SSN – i medici pubblici lavorano su turni. Alla fine del proprio è difficile che siano rintracciabili dai propri pazienti. In caso di necessità, questi sono costretti a rivolgersi alle strutture di pronto intervento, come il 118, la guardia medica o il Pronto soccorso.

Disponibilità dottori degli studi medici privati – Il dottore di uno studio medico privato lascia quasi sempre un proprio recapito ai pazienti. A questo può essere contatto in caso di dubbi, necessità ed urgenze. Rimane quindi sempre a disposizione dei propri pazienti, che conosce molto bene perché vi si sta relazionando sulle varie patologie e problematiche del caso.