Scarsa igiene intima – cosa comporta? Ecco come prevenire la cistite

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cistite

Le parti intime femminili sono le più delicate del corpo di una donna e, se trascurate, possono essere soggette a diversi tipi di infezioni come la cistite. Una scarsa igiene intima difatti può dare origine a pruriti, irritazioni e infezioni di diversa entità. Cosa si può fare allora per tutelare il proprio benessere intimo?

Norme di igiene per prevenire la diffusione di infezioni

Come prevenire la cistite e in generale le diverse infezioni che possono colpire l’apparato genitale femminile? Prima di tutto, per quanto possa essere reputato scontato, alla base deve esserci la cura della propria igiene intima, ovvero il lavaggio delle parti intime almeno una volta al giorno o più frequentemente in altre circostanze (durante il ciclo, prima o dopo un rapporto). Bisogna però fare attenzione a usare i giusti prodotti detergenti, cioè non utilizzare il sapone normale che è molto più aggressivo e potrebbe alterare l’equilibrio acido della vagina, ma appositi detergenti emollienti, rinfrescanti, idratanti e antisettici disponibili in commercio, che rispettano la flora vaginale. Anche questi prodotti però devono essere ben risciacquati affinché i residui non vadano a causare delle irritazioni.

Ed è poi altresì essenziale asciugarsi, dopo aver urinato, usando la carta igienica o dei fazzoletti monouso e, dopo il lavaggio, asciugamani puliti. L’atto di asciugarsi è altrettanto importante, tanto infatti che dovrebbe essere attuato con un movimento che va dalla vagina all’ano e non viceversa così da impedire che eventuali agenti patogeni contenuti nell’intestino o nelle feci possano raggiungere l’area vaginale infettandola.

Come riconoscere la cistite: i sintomi più comuni

Ma come fare a riconoscere un principio di cistite? E quando rivolgersi al medico? I sintomi più comuni della cistite sono 3:

  1. Bruciore o dolore quando si urina;
  2. Il bisogno di urinare frequentemente;
  3. La sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica.

Nei casi più gravi poi possono presentarsi sangue nelle urine, dolori addominali o mal di schiena, urine torbide o di colore scuro, senso di debolezza e febbre.

Per cui, ci si rivolgerà subito al medico sia quando si manifesta uno dei sintomi sopradescritti, sia se già si soffre di qualche sintomo di cistite e sia se si è già sofferto in passato di infezioni delle vie urinarie e si avverte una nuova sintomatologia.

Le regole della prevenzione contro la cistite

Quindi, fondamentalmente per prevenire la cistite bisognerebbe seguire alcune “regole”, come:

  • Bere molta acqua e spesso, ma lontano dai pasti, in modo da urinare di più ed evitare che l’urina si ristagni a lungo nella vescica;
  • Connessa col punto precedente, non si deve trattenere a lungo l’urina, perché causerebbe la proliferazione batterica;
  • Seguire una dieta sana e bilanciata e praticare un regolare esercizio fisico, così da rinforzare il sistema immunitario;
  • Utilizzare le precauzioni durante i rapporti sessuali con partner sconosciuti;
  • Detergere le zone intime prima e dopo il rapporto sessuale per eliminare eventuali batteri;
  • Urinare dopo il coito così che con il flusso urinario vengano espulsi anche i germi;
  • Non indossare pantaloni o indumenti troppo stretti ma lasciare che i tessuti possano traspirare;
  • Dopo il bagno in mare o in piscina non restare in costume a lungo perché l’ambiente umido contribuisce alla moltiplicazione dei germi;
  • Non usare biancheria intima in fibra sintetica ma preferire quella in cotone per una migliore traspirazione.

Consigli pratici per evitare pruriti e irritazioni

Ma anche per poter evitare fastidiosi pruriti o infezione a carico del sistema genitale basta adottare alcuni accorgimenti pratici e in particolare:

  • Avere una maggiore cura della propria igiene intima durante la gravidanza, in quanto le condizioni vaginali sono alterate e dunque più facilmente soggette a infezioni;
  • Durante la menopausa la lubrificazione vaginale diminuisce e perciò diviene necessario scegliere un prodotto detergente più delicato e al contempo idratante, così da rimediare alla secchezza delle mucose;
  • Lasciare respira la pelle indossando indumenti intimi in cotone ed evitando capi sintetici o troppo attillati;
  • Ricorrere, se necessario, a coprivaso usa e getta quando si deve usare un bagno pubblico in quanto, per conformazione fisica, la donna è più esposta al rischio di contrarre batteri e virus che potrebbero essere presenti in gran quantità nei servizi igienici comuni non adeguatamente puliti;
  • Limitare l’uso di salvaslip e presidi che impediscono la corretta traspirazione;
  • Cambiare spesso l’assorbente (soprattutto quelli interni) durante il ciclo mestruale per evitare irritazioni.