DICHIARAZIONE INTRASTAT

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dichiarazione Intrastat

Per i soggetti che operano nel settore del commercio nazionale e internazionale è importante sapere cos’è la dichiarazione Intrastat, a cosa serve e quali sono le regole da rispettare. Il modello Intrastat è lo strumento dell’Agenzia delle Dogane finalizzato a controllare gli scambi commerciali tra soggetti passivi d’Iva all’interno della Comunità Europea. La materia è regolamentata dall’articolo 50, comma 6 del D.Lgs n. 331/1993 e considera l’argomento al fine delle operazioni doganali fiscali e statistiche. Si tratta di un documento importantissimo che richiede un’attenta e accurata redazione che non sempre risulta facilissima da eseguire. Per questo motivo, a sostegno di aziende e imprese che ne necessitano, esistono specifici operatori doganali, pronti a redigerla al posto dei propri clienti. È il caso, ad esempio, della Casa di Spedizioni Internazionali Martino Parisi www.martinoparisi.it che opera nel settore ormai da oltre venti anni e mette a disposizione la propria profonda esperienza a qualunque operatore del campo commerciale.

I soggetti interessati dalla dichiarazione Intrastat sono tutti gli operatori con partita IVA, i quali hanno l’obbligo di presentare il modello. Nello specifico, la dichiarazione Intrastat deve indicare le operazioni doganali quali cessione e acquisto di beni e prestazione di servizi offerti ed erogati all’interno dei confini comunitari. Inoltre, per i soggetti che operano in regime forfettario, regime agevolato (imprenditoria giovanile) o in mobilità devono anche indicare tutti i beni/servizi ricevuti da operatori senza partita Iva di altri stati dell’Unione Europea.

Dichiarazione Intrastat: le voci obbligatorie da indicare e i soggetti interessati

Al fine di monitorare gli scambi commerciali di beni e servizi all’interno dei confini della Comunità Europea, tutti i soggetti dotati di partita Iva hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione Intrastat.

Prima di capire il suo funzionamento, è utile indicare i soggetti che sono tenuti a rispettare tale adempimento normativo. Sono, infatti, obbligati alla presentazione del modello, tutti i soggetti che operano con partita Iva che effettuano acquisti, vendite, somministrazione ed erogazione di beni e servizi all’interno dei confini intracomunitari.

Le operazioni che devono essere indicate riguardano la vendita di beni su base mensile o trimestrale e la somministrazione di servizi. Da questo è deducibile che non devono essere indicati gli scambi effettuati nei confronti di soggetti che operano senza partita Iva, prestazione di servizi indicati nell’art 7-ter del DPR n. 633/72 e le operazioni gestite all’esterno dell’Unione Europea.

Sanzioni intrastat

Le operazioni che non devono essere indicate all’interno del modello Intrastat sono quelle che non sono imponibili e sono esenti Iva. È fondamentale che l’operatore si accerti che lo scambio commerciale rientri in uno di questi due casi al fine di non incorrere in sanzioni Intrastat.

In linea generale, il modello deve essere presentato su base mensile e, in alcuni casi, anche su base trimestrale. In caso d’inesattezza o mancata presentazione, i soggetti interessati possono ricorrere in sanzioni Intrastat per ciascuna dichiarazione. Per l’entità del danno applicabile bisogna dare riferimento al D.Lgs n. 175/2014 e riguarda ancora, più nello specifico, i soggetti che effettuano acquisti di beni o cessioni di servizi per importi uguali o superiori ad € 750.000.

Novità Intrastat 2022: come compilare il modello e le scadenze da rispettare

La dichiarazione Intrastat è introdotta nel 1993, ma alcune importanti novità sono arrivate a partire dal 1° gennaio 2022.

Innanzitutto, per compilare la dichiarazione Intrastat bisogna prendere in considerazione due particolari modelli:

  • l’INTRA 1 – deve contenere un elenco di tutte le cessioni di beni e servizi all’interno dei confini dell’Unione Europea;
  • l’INTRA 2 – considera invece tutti gli acquisti di beni e servizi ricevuti all’interno dei confini dell’Unione Europea.

dichiarazione Intrastat

Modello Intrastat: novità obblighi 2022

Le novità introdotte per l’anno 2022 riguardano invece delle semplificazioni per gli obblighi previsti, tra cui:

  1. modello INTRA 2 bis deve essere presentato ogni mese solo quando il totale degli acquisti è uguale o maggiore ad € 350.000 per uno dei quattro trimestri antecedenti;
  2. modello INTRA 2 quater deve essere presentato dai soggetti italiani solo a fini statistici e quando il loro ammontare è uguale o superiore ad € 100.000 e non più ogni trimestre;
  3. il modello INTRA 1 sexies prevede una forma contrattuale conosciuta come “call-of- stock” per lo stoccaggio dei prodotti per cui è previsto un differimento dell’IVA;
  4. è inoltre introdotta dall’Agenzia delle Dogane Intrastat la “Tabella Natura della Transizione”. L’elenco serve al riconoscimento del codice della natura della transazione e quindi la finalità dello scambio commerciale.

La dichiarazione Intrastat deve essere trasmessa all’Agenzia delle Dogane. L’invio è possibile solo in modalità telematica entro e non oltre il giorno 25 del mese successivo su base mensile o trimestrale. Per alcuni modelli, la presentazione può riguardare soltanto fini statistici e non anche fini fiscali da parte dell’Agenzia delle Dogane.

Intrastat 2022 software

La comunicazione può avvenire tramite appositi software Intrastat 2022, quali:

  • software intr@web – consistente nell’Agenzia delle Dogane software Intrastat 2022 e può essere semplicemente installato sul proprio computer;
  • l’app Intr@Web Online – permette di compilare e inviare il modello Intrastat 2022 direttamente dal sito web;
  • software Intrastat 2022 – consente d’inviare la dichiarazione tramite gestionali differenti.