Cosa prendere per dolori mestruali: Alternative e rimedi contro i crampi

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Cosa prendere per dolori mestruali

Sono molte le donne che si chiedono cosa prendere per dolori mestruali. Accanto ai tradizionali farmaci da banco e ai rimedi non farmacologici come impacchi caldi e stile di vita sano, negli ultimi anni stanno emergendo valide alternative rappresentate dai prodotti a base di cannabidiolo, meglio noto come CBD.

 

Il CBD è un principio attivo della Cannabis sativa L. noto per le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie naturali in grado di contrastare efficacemente i crampi e i fastidi legati al ciclo mestruale. Numerosi studi clinici ne confermano l’azione spasmolitica sulla muscolatura liscia dell’utero, riducendo in modo significativo i livelli di prostaglandine responsabili del dolore.

 

Per cosa prendere per i dolori mestruali, un’ottima soluzione può essere rappresentata dagli oli, dai cristalli o dai cosmetici a base di CBD prodotti e certificati COSMOS da aziende quali https://lamacoppasciences.com/it/. Grazie alla pura estrazione del principio attivo dalla pianta di canapa e ai rigorosi controlli di qualità, questi prodotti consentono di sfruttare in modo del tutto naturale i benefici del cannabidiolo per il sollievo dai sintomi senza effetti collaterali.

 

Un valido ausilio, da solo o in associazione ai farmaci, per ritrovare sollievo durante il ciclo e migliorare sensibilmente la qualità di vita in quella delicata fase del mese.

 

Cosa prendere per dolori mestruali: Farmaci da banco

I farmaci da banco sono una possibile soluzione per contrastare i dolori mestruali. Esistono differenti principi attivi che possono essere assunti e risultare efficaci a seconda della sintomatologia e della soglia di tolleranza al dolore riferita dalla paziente.

 

Nel caso di dolori lievi di intensità sopportabile è possibile ricorrere ad antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene, il ketoprofene o il naprossene, disponibili in commercio senza obbligo di prescrizione medica. Questi farmaci, appartenenti alla classe dei FANS, agiscono diminuendo la produzione di prostaglandine e quindi l’infiammazione all’origine del dolore mestruale. Solitamente la posologia consigliata è di 400-600 mg da assumere alla comparsa dei primi sintomi e poi ogni 6-8 ore se necessario.

 

In presenza invece di crampi più forti che compromettono le normali attività quotidiane, può risultare più indicato il ricorso ad antispasmodici come l’otenoprost o il ditranolo, entrambi contenenti principi attivi in grado di rilassare la muscolatura liscia dell’utero responsabile della contrazione dolorosa. La posologia per questi farmaci è di 20-30 mg, da assumere alla comparsa del dolore mestruale e poi ogni 6-12 ore.

 

Saper cosa prendere per dolori mestruali vuol dire comprendere antinfiammatori o antispastodolici da banco a seconda della tipologia e intensità del sintomo, ricorrendo sempre al parere del medico di fiducia per la scelta della molecola e del dosaggio più indicati per ciascuna paziente. Una corretta informazione e la compliance alla terapia risultano fondamentali per una adeguata gestione del dolore in questa fase del ciclo mestruale.

 

Cosa prendere per i dolori mestruali: i rimedi non farmacologici

I farmaci non sono l’unica soluzione per contrastare i dolori mestruali. Esistono infatti molteplici rimedi non farmacologici che possono risultare efficaci, da soli o in associazione ai farmaci, nel ridurre i sintomi dolorosi.

 

Oltre ai farmaci, si possono prendere in considerazione gli impacchi caldi da applicare sulla zona pelvica. Il calore dei cerotti rilassa la muscolatura dell’utero liberando endorfine con effetto antidolorifico. Anche gli esercizi di rilassamento come lo yoga e la meditazione possono aiutare ad alleviare i crampi agendo sul sistema nervoso.

 

Risultano inoltre utili alcuni integratori alimentari come gli oli essenziali di lavanda, melissa e rosmarino, noti per le loro proprietà spasmo riducenti, e i probiotici che mantenendo in equilibrio la flora batterica intestinale aiutano a limitare i livelli circolanti di prostaglandine.

 

Cambiare la dieta riducendo caffeina, zuccheri e cibi grassi può supportare il sollievo dal dolore poiché queste sostanze possono peggiorare i crampi. Ugualmente bere molta acqua aiuta ad idratare i tessuti ed espellere le contrazioni.

 

Accanto ai farmaci da banco, si possono prendere in considerazione numerosi rimedi non farmacologici come impacchi, esercizi di rilassamento, integratori e stile alimentare che, da soli o in associazione, possono contribuire a ridurre i sintomi dei dolori mestruali.