Come scegliere il tipo di server da utilizzare in azienda

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L’utilizzo di un server aziendale, nella maggior parte dei casi, rappresenta un investimento vantaggioso per l’impresa perché facilita la gestione dell’infrastruttura informatica.

 

Un server aziendale è in grado di fornire diverse tipologie di servizi, di semplificare e velocizzare lo scambio di dati tra i collaboratori in azienda (e all’esterno), di rendere migliore la sicurezza dei dati e la loro integrità.

 

Ma quale tipologia di server è migliore per un’impresa? Meglio un server dedicato o un cloud? Qual è la differenza? Rispondere a queste domande può risultare molto difficile, soprattutto se le competenze relative all’argomento non sono tante. Per questo motivo abbiamo inserito nei prossimi paragrafi tutte le informazioni utili per la scelta di un server da utilizzare in azienda.

Che cos’è e a cosa serve un server aziendale

Un server aziendale può essere definito il “digital brain” dell’intero business, ovvero il sistema centrale attraverso cui transitano e stazionano migliaia di dati relativi l’attività d’impresa. Il server permette di semplificare il lavoro che si svolge all’interno di una o più sedi di lavoro, di facilitare lo scambio di informazioni tra i collaboratori e di conservare al sicuro le informazioni preziose.

Il veloce incremento dello smart working ha reso ancora più importante e primaria la funzionalità di questo strumento che, grazie alle soluzioni tecnologicamente innovative come i servizi Cloud, permette di condividere anche con i colleghi che lavorano in altri luoghi le informazioni utili per svolgere le attività quotidiane.

 

Ma di preciso, che cos’è un server? Si tratta di una struttura informatica in grado di elaborare una serie di servizi contemporaneamente. Ci sono due principali tipologie di server da conoscere:

 

  • Server hardware per la gestione della rete, che sfrutta un computer centrale denominato “host”, che permette di condividere le informazioni e le risorse con gli altri dispositivi collegati. Si tratta di un server fisico presente in azienda in uno spazio dedicato.

 

  • Server software, che sfrutta la parte hardware fornita dal gestore che vende il servizio e permette di usufruire direttamente del servizio di condivisione, conservazione e trasferimento delle informazioni in modo semplice e veloce, attraverso un processo comunicativo tra server e clients.

 

Principali tipologie di server

In base ai servizi che un server può fornire, questo rientra in una specifica categoria di server aziendale. Esiste, ad esempio, il file server che permette di scambiare file attraverso una macchina dedicata che memorizza i documenti e tutti coloro che possiedono l’autorizzazione possono accedervi.

 

Tuttavia, le principali tipologie di server aziendale da conoscere e valutare sono:

 

  • I Nas (Network Attached Storage), ovvero dei dispositivi di archiviazioni connessi alla rete aziendale molto semplici da utilizzare perché non richiedono professionisti per la loro installazione e si configurano attraverso una semplice interfaccia web. La maggior parte di questi server sono presenti negli uffici, perché offrono una serie di servizi accessori funzionali come la stampa, il backup dei computer o il trasferimento dei file su specifici protocolli.

 

  • Macchine server, strumenti adatti per le imprese caratterizzate da carichi di lavoro molto intensi. Questi server sono composti da un vero e proprio computer caratterizzato da un sistema operativo dedicato, sono in grado di restare accessi per molto tempo, possiedono una grande versatilità e potenza.

 

  • I server virtuali, perfetti per le imprese di piccole e medie dimensioni. Sono server remoti che girano in un ambiente emulato, non richiedono parti hardware e il sistema fornito dai gestori è preconfigurato in base ai servizi richiesti dall’impresa (alto tasso di personalizzazione). Il livello di sicurezza è molto alto.

Come scegliere un server aziendale

Un server in grado di soddisfare le esigenze aziendali deve garantire efficienza e sicurezza sempre e in qualsiasi situazione, senza rallentare o causare problemi alla produttività. In genere, gli uffici e le imprese di piccole dimensioni possono scegliere strumenti come i “Tower”, in grado di elaborare una mole di dati quotidiani non eccessiva. Al contrario, le imprese di grandi dimensioni necessitano di macchine server come “Rack” o “Blade” in grado di fornire prestazioni avanzate.

 

Un altro aspetto fondamentale su cui focalizzarsi è la scelta tra server fisico o cloud, quest’ultima ormai molto popolare all’interno delle realtà imprenditoriali. Le soluzioni cloud, infatti, hanno ridotto notevolmente gli spazi fisici richiesti in azienda per usufruire di un server efficace e permettono di abbattere i costi legati alla manutenzione, al consumo dell’energia e alla sicurezza.

Alcune tipologie di aziende, però, necessitano ancora di soluzioni fisiche per garantire un aggiornamento costante dei firewall, back-up quotidiani e un servizio sempre efficiente.

 

La scelta del server ideale, tuttavia, si basa soprattutto sulla quantità di persone che quotidianamente accedono alle risorse aziendali. Questo dato permette di definire una serie di requisiti e processi legati al terminal server o al data storage, due elementi fondamentali per la scelta di un server più o meno potente.