Come redigere un business plan

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redigere business plan

Se vuoi realizzare una nuova idea imprenditoriale e raggiungere rapidamente i tuoi obiettivi devi capire come redigere un business plan. Si tratta di una guida strategica che ti consente di seguire un percorso tracciato e ben delineato, senza camminare alla cieca o senza una meta precisa.

Dopo aver stilato il business plan, puoi individuare più facilmente i punti forti da implementare ed i punti deboli da rinforzare. Successivamente devi stabilire un benchmark, cioè un punto di riferimento su cui basarti per prendere le decisioni più indicate senza fare il passo più lungo della gamba.

Se capisci come stilare un business plan puoi presentare la tua idea imprenditoriale a potenziali investitori, fornendo indicazioni chiare e trasparenti sulla tua azienda.

Indipendentemente che tu ti stia chiedendo come aprire un negozio di abbigliamento, come lanciare un nuovo brand di moda o come avviare una start-up, il business plan è un passo necessario da compiere.

I 10 step per redigere un business plan

Ogni business plansi apre con un indice che elenca le sezioni presenti e le pagine dove trovarle per rendere la consultazione più pratica.

L’executive summaryè una sintesi che illustra i punti chiave del documento e deve essere scritto in modo chiaro ed esaustivo.

La descrizione d’impresa è una presentazione a 360° dell’attività, di cui bisogna narrare la storia, il settore in cui opera, i servizi che offre, il team imprenditoriale ed i plus offerti rispetto agli altri competitor.

In una sezione apposita bisogna descrivere i prodotti ed i servizi offerti, evidenziandone i pregi, le modalità di utilizzo, le finalità ed i possibili sviluppi futuri.

Uno step molto importante è l’analisi di mercato che deve descrivere i principali trend del settore in cui si opera, le normative, i competitor e le caratteristiche del proprio target di pubblico.

Le strategie di marketing devono illustrare i piani strategici per fidelizzare clienti ed imporsi sul mercato di riferimento. In questa sezione bisogna indicare il prezzo di vendita, la modalità di promozione dei prodotti o dei servizi ed i canali di distribuzione.

Il piano operativo spiega come si intende produrre e sviluppare un prodotto e come si vuole offrire assistenza in fase di post-vendita ai clienti.

La struttura organizzativa deve contenere un piano per la gestione delle risorse umane ed i profili del team manageriale, indicando studi, conoscenze, competenze, esperienze e qualifiche professionali.

Il piano finanziario deve fornire una proiezione realistica delle possibili prestazioni economiche dell’azienda. In particolare devono essere presenti: il conto economico preventivo per almeno 3 anni, i flussi di cassa e lo stato patrimoniale preventivo per 3 anni.

Infine una sezione deve essere dedicata agli allegati, destinati a fornire informazioni aggiuntive come le schede tecniche di un prodotto, i dati sulle indagini di mercato svolte, eventuali preventivi dei fornitori e CV dei dipendenti.

Esempio di business plan: ulteriori consigli

Per realizzare un business plan chiaro devi usare un linguaggio adeguato e diretto, evitando termini troppo tecnici se chi lo legge non è del settore. Rischieresti solo di creare inutile confusione.

Evita acronimi ed usa colori, grafici e tabelle per chiarire alcuni aspetti piuttosto complessi. Cura l’aspetto estetico del testo, prestando attenzione anche alla scelta del font ed all’uso dei caratteri che non devono essere né troppo piccoli né troppo grandi.

Dopo aver stilato il business plan, fai passare qualche giorno e rileggilo. In questo modo puoi verificare che non ci siano errori o valutare se alcuni passaggi vadano spiegati meglio. Infine fai rileggere il business plan a qualcuno per avere un feedback esterno.