Come eseguire una corretta manutenzione degli sci: passaggi e consigli utili

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sport invernali

Gli sci e gli sport invernali in generale sono la vostra passione? Non potreste mai rinunciare alla settimana bianca? Perfetto, allora saprete sicuramente quanto sia importante la manutenzione ordinaria e straordinaria che i vostri richiedono (e in buona misura meritano). É vero, non tutta la manutenzione può essere fatta a casa da soli. Per questo esistono moltissimi negozi e centri specializzati che oltre a noleggiare gli sci e le attrezzature per le piste sciistiche, si occupano anche della manutenzione e pulizia di snowboard e sci. Per esempio, se site assidui frequentatori delle famose piste da sci della Garfagnana, nella bella Toscana, potrete trovare tutto l’appoggio che desiderate nel laboratorio sci Lucca di Sport Professional, il ProShop della città dalle alte mura.

Vediamo però quali sono le operazioni più comuni che allungano la vita dei nostri amati sci.

Sempre puliti e al riparo dal freddo

Dopo aver sfrecciato per un’intera giornata lungo tutte i tracciati possibili del comprensorio che hanno vi avranno ospitato per la vostra settimana bianca, ricordatevi di riporre sempre gli in un posto al riparo dal freddo. Sembra assurdo, ma è così. A contatto con la neve la temperatura degli sci tende a precipitare. Prima di poter metter mano alla loro pulizia e relativa manutenzione, è necessario ristabilire una temperatura superficiale più alta. Questa semplice precauzione eviterà che si formino delle bolle sulla superficie delle solette, quando inizierete a sciolinarli.

Riequilibrata la temperatura, passate alla pulizia. Si può procedere semplicemente con un panno in carta o cotone, da passare direttamente sulle solette, dopo averlo imbevuto in uno specifico solvente direttamente sulle solette.

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Candeletta Accendino e raschietto per sci

Sport invernali, come lo sci, possono seriamente danneggiare la nostra attrezzatura sportiva ogni volta che la utilizziamo. Si potrebbe pensare che avendo a che fare con la neve, bianca e soffice, gli sci non avrebbero motivo di graffiarsi. Purtroppo non è così. L’attrito che si crea tra la neve e lo sci, può portare alla creazione di graffi e solchi molto profondi. Nei casi più grafi, vi consigliamo sempre di rivolgervi a laboratori specifici, perché servono macchinari particolari per la loro riparazione. Nel caso invece i graffi non fossero profondi, quindi non arrivino all’anima metallica dello sci, potete provare a ripararli da soli. Vi occorreranno:

  1. una candeletta di P-Tex
  2. un accendino
  3. un raschietto per gli sci

con l’accendino scaldate la candeletta. Quando inizierà a sgocciolare, dovrà essere messa quasi a contatto con il solco da riparare, in modo che il P-Tex lo riempia. Riempito poi il solco, raffreddato e solidificato, si potrà procedere ad eliminare gli eccessi di materiale con una lima a taglio dando un angolo di 45°, fino a che la superficie della soletta non risulti perfettamente piana. Niente di più facile. Passiamo quindi al prossimo step.

La regola degli spigoli

Per procedere vi occorrono:

  1. Lima
  2. Guide per posizionare gli sci
  3. Pennarello nero con punta in feltro

Con il pennarello segnate sulla lamina dello sci la linea da seguire. Con la lima poi, seguendo attentamente la linea a pennarello che avete segnato, dovete procedere all’affilatura. Quando gli spigoli saranno ben fatti e taglienti, basterà poi passare la carta abrasiva con un angolo di 45° circa da cima a fondo.

Sciolinare

Fin qui tutto bene. Passiamo quindi alla sciolinatura. Specifichiamo subito che la sciolina è una semplice cera, una paraffina. Per poterla stendere sugli sci, e renderli più resistenti, diminuire l’attrito con la neve e creare uno strato idrorepellente, vi occorrerà un ferro specifico. La sciolina deve essere passata ad una temperatura compresa tra i 120° C e i 140° C (noi vi sconsigliamo di usare il classico ferro da stiro, altrimenti potreste sciogliere le solette). Un buon consiglio è quello di mantenere sempre il ferro in costante movimento. Se vi soffermaste troppo in un punto, rischiereste di fare come il ferro da stiro dimenticato acceso su una camicia. Vi ritrovereste un bel buco sugli sci. Se l’utilizzo degli sci non è prossimo e quindi il lavoro da eseguire e di pura protezione, andrà bene della sciolina ad ampio raggio d’azione, detta “universale”. Alla fine, quando lo sci si sarà raffreddato abbastanza, con l’aiuto di una spazzola con setole in nylon, sarà necessario togliere la sciolina in eccesso. Ricordate sempre di passare la spazzola dalla punta alla coda dello sci.

Ecco fatto, i vostri sci sono pronti per una nuova lunga e divertentissima discesa!