Come aprire un negozio di abbigliamento

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negozio abbigliamento

Hai una grande passione per la moda e culli il sogno di lanciare un’attività tutta tua? Allora sei nel posto giusto, in questo articolo ti spiego come aprire un negozio di abbigliamento e quali sono gli step fondamentali per iniziare col piede giusto.

Le recenti normative hanno reso più facile l’apertura di un negozio abbattendo molti paletti burocratici. Se da un lato avviare un’attività è diventato più semplice, d’altro lato possono nascere tante attività commerciali che offrono gli stessi prodottia pochi metri una dall’altra.

Devi quindi decidere con anticipo quali prodotti vuoi commercializzare, qual è il tuo target di riferimento, la politica dei prezzi che vuoi seguire ecc. In questo modo puoi partire con un’idea chiara e precisa sul tipo di negozio che vuoi aprire.

Qual è l’iter per aprire un negozio di abbigliamento?

Prima di addentrarci nei meandri burocratici, devi scegliere innanzitutto la metratura e l’ubicazione del negozio. È preferibile scegliere una zona nel centro città, con un elevato passaggio pedonale o in un centro commerciale.

Successivamente devi aprire una partita IVA, iscriverti all’INPS, all’INAIL e al registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Infine devi segnalare al Comune l’avvio attività entro almeno 30 giorni prima dell’apertura. Affidati ad un commercialista esperto del settore in grado di seguirti nella parte amministrativa ed in quella contabile.

Quanto costa aprire un negozio di abbigliamento?

Stabilire in anticipo quali sono i costi per aprire un negozio di abbigliamento è piuttosto complesso, poiché entrano in gioco diversi fattori e variabili. Innanzitutto incide la grandezza del locale che può determinare costi molto variabili. Potresti anche acquistare un locale, ma ti suggerisco di “testare” prima la zona e quindi di affittarlo inizialmente. Se gli affari vanno a gonfie vele, puoi decidere in futuro anche di acquistarlo.

Altro fattore che incide in modo importante sulle spese finali è l’ubicazione del punto vendita. Se si trova in centro città o in una zona particolarmente appetibile da un punto di vista commerciale, i costi di affitto saranno elevati. Se vuoi risparmiare, devi optare per zone più decentrate e periferiche.

I costi vengono determinati anche dal valore della merce che intendi vendere. Il tuo negozio vende abbigliamento low-cost? Allora puoi affidarti a fornitori che producono articoli a prezzi accessibili. Punti ad articoli di marca o di nicchia? Allora devi inevitabilmente rivolgerti a fornitori dai prezzi più elevati.

Da valutare inoltre la necessità di effettuare operare murarie nel negozio per metterlo a norma o per ricreare l’ambiente che preferisci.

Se vuoi avviare un negozio di piccole dimensioni le spese iniziali possono aggirarsi sui 15.000-20.000 euro, ma tale cifra potrebbe anche arrivare a 50.000 euro se il punto vendita è più grande o se vuoi effettuare lavori più complessi.

Aprire un negozio di abbigliamento in franchising, un’alternativa da prendere in considerazione

Se non hai un budget inizialeparticolarmente elevato, puoi prendere in considerazione l’idea di aprire un negozio in franchising. Quest’operazione generalmente è meno costosa e soprattutto meno rischiosa.

Puoi inoltre sfruttare tutti i vantaggi offerti dal franchising come: un business plan, assistenza prima e dopo l’apertura, corsi di formazione gestionali, studi di fattibilità, visibilità e promozione, scontistica sui prodotti e merce in conto vendita. Nei seguenti paragrafi ti illustro i principali franchising più abbordabili sul mercato.

I negozi d’abbigliamento in franchising più gettonati per donna, uomo e bambino

Se il tuo target di riferimento è la donna moderna che vuole vestire in modo giovanile con capi fashion ed alla moda, ti suggerisco di affiliarti a Cristina Gavioli. Il brand punta a fornire alle clienti un total look elegante e di classe, ma anche casual e comodo.

Ultimamente si stanno diffondendo i negozi “settoriali” come Lattementa, dedicato alle donne curvy. I capi d’abbigliamento sono rigorosamente “made in Italy” ed uno dei punti forti dell’azienda è l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Questa può essere la soluzione ideale se hai passione per la moda e nella tua zona non ci sono punti vendita dedicati esclusivamente alle taglie forti.

Il panorama dei brand in franchising maschili è altrettanto ampio e variegato e devi decidere a quale target di clientela intendi rivolgerti. Se punti all’abbigliamento uomo sia casual che elegante puoi affidarti a Berkeley, che ha nel rapporto qualità/prezzo e nella varietà degli stili i suoi punti di forza.

Se invece punti all’eleganza classica ti consiglio Invidia Spa, un brand destinato agli uomini desiderosi di vestire con classe e stile in ogni occasione. Cravatte e camicie sono i cavalli di battaglia del marchio.

C’è poi l’opzione abbigliamento bambini, tra cui spicca Oviesse Kids che propone abiti adatti a tutte le occasioni ed offre supporto costante, formazione del personale e aiuto nella gestione agli affiliati. Vuoi rivolgerti indistintamente a uomini, donne e bambini? Ti suggerisco allora di consultare le condizioni di affiliazione di Piazza Italia, mediamente abbastanza convenienti ed accessibili.

Se vuoi conoscere altri franchising abbigliamento su Nuvoluzione.com puoi trovare tante alternative per brand sportivi, eleganti e casual per uomini, donne e bambini.