Automazioni industriali: impatto sui posti di lavoro e sistemi di gestione

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automazione industriale

Le automazioni industriali sono sempre più diffuse e il loro utilizzo è destinato a crescere in modo esponenziale. Tuttavia, per garantire che i prodotti o servizi siano di alta qualità, sicuri e rispettosi dell’ambiente e della salute e sicurezza dei propri dipendenti e dei consumatori, sono necessari vari sistemi di gestione. Questi sistemi di gestione, come ad esempio ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, aiutano le aziende a monitorare e gestire i propri processi in modo efficace e efficiente. Per far sì che tutto questo sia possibile, è essenziale che i lavoratori delle aziende siano adeguatamente formati sui sistemi di gestione. La formazione continua in materia è fondamentale affinché il personale abbia le competenze necessarie per gestire al meglio la situazione e possa affrontare eventuali sfide future. A tal fine, aziende specializzate come www.caratservizi.it forniscono la migliore didattica possibile per la formazione. Aiutano così le aziende a garantire la qualità dei propri prodotti o servizi e a rispettare le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di tutela dell’ambiente.

 

Automazioni industriali e impatto sui posti di lavoro

L’automazione sta cambiando il mondo del lavoro in molti modi, ma uno degli effetti più evidenti è la sua influenza sui posti di lavoro. Secondo uno studio dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), intitolato “Le tecnologie emergenti e il futuro del lavoro“, l’automazione e altre tecnologie emergenti potrebbero sostituire fino al 50% dei lavori nel mondo entro il 2030. Il rapporto afferma che l’automazione avrà un impatto significativo su una vasta gamma di lavori, compresi quelli che richiedono attività manuali ripetitive e quelli che coinvolgono la raccolta e l’elaborazione di dati.

 

Ci sono anche evidenze concrete dell’impatto dell’automazione sui posti di lavoro. Ad esempio, un rapporto dell’Università di Oxford ha analizzato 702 lavori e ha scoperto che il 47% di essi era a rischio di essere sostituito da tecnologie automatizzate nei prossimi decenni. Invece, secondo un’altra ricerca del World Economic Forum, 75 milioni di posti di lavoro potrebbero essere persi entro il 2023 a causa dell’automazione. Infine, lo studio evidenzia che 133 milioni di nuovi posti di lavoro potrebbero essere creati in settori come l’informatica, la matematica, l’ingegneria e la scienza.

 

Tuttavia, l’impatto delle automazioni industriali sui posti di lavoro non è tutto negativo. Alcuni esperti sostengono che l’automazione potrebbe anche creare nuovi posti di lavoro in settori emergenti come l’intelligenza artificiale, la robotica e la gestione dei dati. Questa nuova situazione potrebbe anche migliorare la produttività e creare nuove opportunità per i lavoratori, consentendo loro di svolgere attività più creative e di valore aggiunto.

 

Automazione industriale e sistemi di gestione

L’implementazione di sistemi di gestione delle automazioni industriali è diventata sempre più importante con l’aumento dell’automazione in molte industrie. Secondo uno studio del 2020 condotto da Mordor Intelligence, il mercato globale dei sistemi di gestione dell’automazione è previsto in crescita del 5,5% annuo composto dal 2021 al 2026. Ciò è dovuto alla crescente consapevolezza dell’importanza di gestire l’automazione in modo efficiente, con l’obiettivo di massimizzare la produttività e ridurre al minimo gli errori.

 

In particolare, i sistemi di gestione dell’automazione sono utilizzati per

 

  1. monitorare e controllare i processi di automazione
  2. garantire che funzionino in modo efficace
  3. assicurarsi che funzionino in conformità con gli standard di sicurezza.

 

Ad esempio, un sistema di gestione dell’automazione può essere utilizzato per monitorare i processi di produzione e segnalare eventuali problemi o anomalie. In questo modo, i problemi possono essere risolti rapidamente, prima che possano causare danni o interruzioni della produzione.

 

Inoltre, i sistemi di gestione possono anche essere usati per garantire la conformità con le normative di settore, come quelle riguardanti la sicurezza sul lavoro e la gestione ambientale. Secondo uno studio del 2019 condotto da Allied Market Research, il mercato globale dei sistemi di gestione ambientale è previsto in crescita del 9,6% annuo composto dal 2020 al 2027. Tutto questo è dovuto alla crescente consapevolezza dell’importanza di gestire l’impatto ambientale delle attività di produzione e all’aumento delle normative ambientali in molti paesi.

 

Aziende automazione industriale nella catena di approvvigionamento

L’uso dell’automazione nella catena di approvvigionamento sta aumentando a un ritmo rapido. Secondo uno studio del 2021 condotto da MHI e Deloitte, il 71% delle aziende del settore della logistica sta già utilizzando o pianifica di utilizzare l’automazione nei prossimi anni. L’automazione è utilizzata in modo diverso in ogni fase della catena di approvvigionamento. Ad esempio, l’uso di robot per la movimentazione delle merci nel magazzino o l’uso di droni per la consegna dei prodotti.

 

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo dell’automazione nella catena di approvvigionamento. In primo luogo, si tratta di un sistema che può migliorare l’efficienza, riducendo il tempo necessario per eseguire determinati compiti e minimizzando gli errori umani. Inoltre, può migliorare la precisione e la tracciabilità, rendendo più facile tenere traccia dei prodotti lungo tutta la catena di approvvigionamento. Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi. Tra questi vogliamo annoverare il costo elevato dell’implementazione e la riduzione dei posti di lavoro in alcuni settori.

 

Per garantire che l’automazione sia integrata correttamente nella catena di approvvigionamento, i sistemi di gestione sono essenziali. Ad esempio, il sistema di gestione dell’inventario  serve a monitorare la quantità di prodotto presente nel magazzino e a pianificare l’utilizzo dei robot per il movimento dei prodotti. Si tratta di processi utilizzabili per monitorare e gestire l’automazione in tempo reale, per garantire che funzioni correttamente e per identificare eventuali problemi.